Un'Azienda al Femminile

rispetto e amore per la terra

Laura, Margherita e Camilla: il presente e il futuro de La Ripolina.
Se l’ agricoltura è considerata generalmente un mestiere da uomini
a La Ripolina le donne sono la spalla portante.
Le “femmine” di famiglia, la conducono con tenacia e caparbietà
unendo insieme forza ed eleganza, temperamento e dolcezza
nel connubio indissolubile che lega la terra all’ospitalità.

La Storia de La Ripolina

dal 1966

Le terre sulle quali oggi si estende la Ripolina facevano parte sino agli anni 60 di una grande tenuta La Piana appartenente alla nobile famiglia romana Ceriana Maineri Lante della Rovere.

I fratelli Enzo e Italo Cresti acquistarono nel 1966   “un pezzetto” di quella terra di Piana  che oggi è divenuta La Ripolina. In un primo tempo oltre alle coltivazioni, di cereali, vi si praticò anche l’ allevamento dei suini, poi abbandonato.

Successivamente furono impiantati vari ettari di vigneto, soprattutto bianco: pinot, trebbiano e malvasia, uvaggi che producevano un vino particolarmente apprezzato. Si racconta infatti che nei secoli passati le terre intorno alla Pieve di Piana avessero fornito il vino moscatello  alla mensa vescovile di Siena. Vennero costruiti 2 laghi artificiali per l’ irrigazione delle colture che, come il granturco, richiedevano moltissima acqua che in estate mancava in questi terreni argillosi.

Alla morte prematura di Italo, Enzo che si ritrovò da solo a gestire l’ azienda, sogno di entrambi i fratelli. Con l’ andare degli anni e la maggiore età dei 3 figli di Italo,  la divisione ereditaria attribuì questa azienda ad Enzo  che portò avanti La Ripolina coadiuvato da sua moglie Nella e dalla figlia Laura. Nel 1992 iniziò un’ altra epoca, quella dell’agriturismo che permise di recuperare uno alla volta tutto il patrimonio immobiliare che, con gli anni e l’ abbandono, stava andando in rovina. Dal 2012 La Ripolina è divenuta  un’azienda Biologica essenzialmente cerealicola,  il vigneto ridotto a pochi ettari, è stato tramutato da bianco a rosso, di uvaggi cabernet, merlot e sangiovse. L’agriturismo si è andato affermando negli anni accogliendo migliaia di ospiti da tutto il mondo. La conduzione dell’ azienda  è oggi affidata a Laura e alle sue figlie Margherita e Camilla che continuano con dedizione e con spirito innovativo  il lavoro di   Enzo e Nella che purtroppo ci hanno recentemente lasciato, dopo aver dedicato una vita intera a La Ripolina.