Un'Azienda al Femminile

rispetto e amore per la terra

Laura, Margherita e Camilla: il presente e il futuro de La Ripolina.
Se l’ agricoltura è considerata generalmente un mestiere da uomini
a La Ripolina le donne sono la spalla portante.
Le “femmine” di famiglia, la conducono con tenacia e caparbietà
unendo insieme forza ed eleganza, temperamento e dolcezza
nel connubio indissolubile che lega la terra all’ospitalità.

La Storia de La Ripolina

dal 1966

Le terre sulle quali oggi si estende la Ripolina facevano parte sino agli anni 60 di una grande tenuta La Piana appartenente alla nobile famiglia romana Ceriana Maineri Lante della Rovere.

Con la legge del 15 settembre 1964, n. 756 che prevedeva l’ estinzione di ogni rapporto lavorativo sottoposto a contratto di mezzadria a partire dal 23 settembre 1974, la gestione di grandi aziende agricole come La Piana divenne troppo onerosa per i proprietari che avrebbero dovuto corrispondere un salario a tutti coloro che lavoravano i loro campi, al posto di dividere i raccolti, come avveniva all’epoca della mezzadria. Per questa ragione l’ azienda venne smembrata in vari appezzamenti e fu allora che Enzo e Italo Cresti acquistarono 100 ha di quella terra che oggi è La Ripolina. In un primo tempo oltre alle coltivazioni, in genere di cereali, vi si praticò anche l’ allevamento dei suini poi abbandonato.

Successivamente furono impiantati vari ettari di vigneto, soprattutto bianco, pinot, trebbiano e malvasia, uvaggi che producevano un vino particolarmente apprezzato. Si racconta che nei secoli passati le terre intorno alla Pieve di Piana avessero fornito il vino per la mensa vescovile di Siena. Vennero costruiti 2 laghi artificiali per l’ irrigazione delle colture che, come il granturco, richiedevano moltissima acqua che in estate mancava in questi terreni argillosi.

Alla morte prematura di Italo seguì la grande difficoltà incontrata da Enzo che improvvisamente si ritrovò da solo a gestire l’ azienda, sogno di entrambi i fratelli. Con l’ andare degli anni, la maggiore età dei figli di Italo e la divisione ereditaria l’ azienda rimase ad Enzo ed alla sua famiglia, la moglie Nella ed i figlia Laura. Nel 1992 iniziò un’ altra epoca, quella dell’agriturismo che permise di recuperare uno alla volta tutto il patrimonio immobiliare che, con gli anni e l’ abbandono, stava andando in rovina. La Ripolina è adesso un’azienda nella quale vengono prodotti cereali quali grano, mais, girasole, il vigneto ridotto a pochi ettari, è stato tramutato da bianco a rosso, di uvaggi cabernet, merlot e sangiovse.L’agriturismo si è andato affermando negli anni accogliendo migliaia di ospiti da tutto il mondo. La conduzione del La Ripolina è oggi affidata a Laura e alle sue figlie Margherita e Camilla. Enzo e Nella purtroppo ci hanno recentemente lasciato dopo aver dedicato una vita intera a La Ripolina